Blog post

UNA MORTE DIGNITOSA

Una morte dignitosa per Salvatore Riina.

Ho capito bene? 🤔
È ciò che chiedono i difensori del capo dei capi, gravemente malato.
La Corte di Cassazione chiede tempo ma non esclude nessuna possibilità.
L’Italia intera si indigna.
Spiegatemi. Per favore.
Faccio fatica a capire, non riesco a provare nessuna compassione per un uomo che ha ucciso ferocemente, dilaniato corpi, commissionato atroci torture.
Un uomo che ha gestito, fatto e disfatto a suo piacimento, che ha pianificato stragi di cui ancora risuona l’eco.
Ora si chiede, per lui, una morte dignitosa.
“Una decisione – si legge in un articolo del Corriere della Sera – fondata sui principi sanciti dalla Costituzione e dalla convenzione europea dei diritti umani”.
Diritti umani. UMANI.
Perché a 86 anni questo detenuto anziano e malato non è più in grado di nuocere, sostiene la Corte di Cassazione. Le sue condizioni non glielo permetterebbero. Merita di morire dignitosamente, circondato dall’affetto dei suoi cari.
Scusate ma io resto senza parole.
E come me, gli orfani, le vedove, le madri che ancora piangono i loro figli stritolati dalla morsa della Piovra.
Un anno fa, precisamente il 20 Maggio del 2016, il Tribunale di Sorveglianza di Bologna aveva rigettato la medesima richiesta del legale Luca Cianferoni, affermando che “in prigione il boss potesse disporre di tutte le cure necessarie e che lo stato di detenzione nulla potesse aggiungere alle sofferenze della patologia, essendo il rischio dell’esito infausto pari e comune a quello di ogni cittadino, anche in stato di libertà”. Tanto bastò a tenerlo in galera, con tutti i suoi malanni.
14 mesi dopo la Corte di Cassazione contesta quella decisione definendo le motivazioni “affrettate”, nonché “apodittiche, illogiche e contraddittorie”.
Il prossimo 7 Luglio verrà letta la sentenza.
E sarebbe il paradosso dei paradossi.
Sarebbe uccidere una seconda volta tutti i morti di Riina.
Con la stessa ferocia. Con l’impudenza di uno Stato che si permette di prendere in considerazione una richiesta tanto volgare, sfrontata, sfacciata e insolente. Possiamo davvero fidarci della nostra giustizia?
Non lo so. Non ne sono più sicura 😞

Buonanotte ♥️

Comments (2)

  • Angelo Catena

    Giugno 6, 2017 at 5:52 am

    Non riesco a dare nessun commento, sono schifato ed allibito!😬😬

    1. Rachele C.

      Giugno 6, 2017 at 11:47 am

      Hai ragione caro Angelo…

Commenta questo post

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post precedente Post successivo