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Oggi il Cornetto Algida compie 60 anni. Una vita. E non la vita di un semplice gelato ma di uno di famiglia. Almeno per me.
Ho ricordi lontanissimi legati al Cornetto, il mio gelato preferito, quello che se devo rompere la dieta mi prendo un bel Cornetto Algida. E non c’è Magnum Double che tenga, lo so che lo state pensando 😏
Il primissimo pensiero va a Palinuro, al bar sulla spiaggia, io con il costume a mutandina che tanto non avevo altro da coprire ☺️ 
Passate le due ore dal pranzo, giro sul pedalò con tanto di tuffo in un mare che era ancora turchese, e poi, con i capelli ancora gocciolanti, di corsa al bar a prendere il Cornetto Algida. 
Mia cugina prendeva il Croccante al cioccolato ma a distanza di anni abbiamo capito chi era quella lungimirante. 
Il Cornetto resiste. 
Il Croccante fa fatica, lo hanno riproposto ultimamente come prodotto “vintage”, ma non se lo ricordava nessuno 😅
Poi Silvi Marina, in provincia di Pescara, dove andavamo generalmente a Settembre, sul finire dell’estate. Nonno e nonna la sera ci portavano a prendere il gelato, quello artigianale. 
Provalo che è buono! 
Ma io non sono una incline al tradimento, soprattutto quando ormai conosco benissimo quello che lascio e non quello che trovo. Quindi tutte le sere io e il mio Cornetto Algida avevamo un appuntamento, una sorta di relazione che appagava tutti i miei desideri di ragazzina golosa. 
Con gli anni la passione non si è spenta. Perché si sa, il primo amore non si scorda mai, soprattutto quando l’oggetto del desiderio è un classico evergreen e non un effimero Croccante al cioccolato, che oggi c’è e domani te lo ritrovi, se Dio vuole, in una capsule collection dedicata all’antiquariato alimentare. 
Negli anni, quindi, più o meno una quarantina, il fuoco della passione è rimasto ben vivo e sulla spiaggia di Riccione il Cornetto è la morte sua. 
Chi mi conosce lo sa: Riccione è la mia tappa irrinunciabile, e quando il sole infuocato di Luglio comincia a calare, il vicino di ombrellone con 3 figli indiavolati comincia a radunare le sue cose e tu ti sistemi lo schienale per goderti lo spettacolo del spiaggia semivuota, la voglia si accende… Con 2€ da spendere in sala giochi corrompo mia figlia che ha ben chiaro il piano: avvicinarsi al pozzetto dei gelati, infilare la mano nel cartone del Cornetto Classico, accertarsi che il cono sia duro e croccante (che quando il cono mi arriva moscio mi vengono certi nervi… 🤨) e correre da me prima che inizi a sciogliersi. 
Da quel preciso istante inizia un momento di puro ed estremo piacere. 
Quel sapore di latte che racconta tutta la mia vita. 
Che mi riempie la bocca e il cuore. 
Un cuore di panna, certo 😊
Ça va sans dire.

Tanti auguri ♥️😊

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