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Strana questa vita.
Se basassimo le nostra scelte sul calcolo delle probabilità, credo che ci priveremmo di un buon 90% di eventi inaspettati e imprevedibili.
Mi sono innamorata di persone lontane anni luce da me, dal mio modo di fare, pensare, agire. Estranee al mio mondo.
Criticabili. Contestabili. Adorabili.

Ho perso per strada persone affini, simili, complementari che, senza rimpianti, ho lasciato andare insieme a pezzetti di vita.
Andate. Passate. Dimenticate.

E ogni giorno è una scoperta meravigliosa. Che abbatte le barriere del pregiudizio e del preconcetto, inquietanti carcerieri della libertà di conoscere, cercare, approfondire. Amare.

Quanto si cambia. Per fortuna, direi.

Una come me, nata e cresciuta in una città di provincia, educata alla diffidenza e al distacco.

Quanta fatica prima di scegliere di andare oltre. Di mettere un piede fuori dal guscio e muovere il primo passo. Alla ricerca di un mondo sconosciuto e meraviglioso, ammaliante canto di sirena!

E vale davvero la pena di tentare il grande salto per arrivare su un’altra sponda.
Per diventare ciò che non avresti mai osato sperare. Ciò che sognavi ma che, ci avresti giurato, sarebbe rimasto solo un sogno, appunto.

Quindi ben vengano gli incontri inaspettati e insperati. Le fatalità, casuali artefici di svolte e inversioni di marcia.
“Sliding doors” che si aprono e si chiudono sulla vita di ognuno.

Basta un attimo per cambiare tutto.

Un briciolo di fortuna. Un pizzico di lungimiranza. Qualche grammo di intraprendenza e una buona dose di coraggio. Una ricetta semplice che cambia la vita.

Buona estate ☀️

Comments (1)

  • Daniele

    Agosto 8, 2017 at 6:22 pm

    Verissimo

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