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Pericolo Legionella

Ebbene sì. È successo oggi dopo mesi di silenzio. 
È partito in sordina: un leggero fastidio, un colpo di tosse isolato. 
Poi, con il passare delle ore, è degenerato fino a diventare un gravissimo caso di… udite udite… FARINGITE! 
Mal di gola, direte voi. E invece no. 
Perché mio marito non si prende il mal di gola. No. Ti pare. 
Lui passa da 0 a tutto in un nanosecondo e quello che per noi comuni mortali si chiama mal di gola per lui è la fine del mondo. 
Un po’ come il bruco e la farfalla 🦋
I sintomi? 
Innanzitutto vi parlo della lenta ma ostinata trasformazione da uomo in malato terminale 🤕
Dunque, inizialmente è lo sguardo a cambiare: le sopracciglia si fanno via via più alte nella parte centrale e gli occhi, generalmente rotondi, diventano due triangolini lucidi da impietosire anche Hitler. 
Lo guardi e gli chiedi: tutto bene? 🧐
Era lì che mi voleva 😥 
Quindi via, più su le sopracciglia.
Poi ti giri distratta, e lui offeso da tanta manifesta indifferenza, tira un po’ su con il naso 🤧
E ti senti fissare la nuca. 
Non devo voltarmi, non devo voltarmi, non devo voltarmi.
Colpo di tosse.
Cavolo, sta tirando fuori l’artiglieria pesante 😥
Non devo voltarmi, non devo voltarmi.
Mi passi un Kleenex?
Mossa scorretta: devo voltarmi per forza.
Certo amore 😊
Mi giro e noto con terrore che siamo passati alla fase due della trasformazione: la bocca. 
Gli angoli, generalmente ben posizionati a metà tra il labbro superiore e quello inferiore, sono precipitati quasi a toccare il mento, andando a creare un certo parallelismo con le sopracciglia, orami arrivate all’attaccatura dei capelli.
Amore, non mi sento per niente bene… Hai sentito al telegiornale di quei casi di Legionella… L’aria condizionata… Io non credo che in ufficio abbiano pulito i filtri recentemente… 😵
Ma dai, non è niente. Una spruzzata di Propoli e passa tutto. 
Intanto considero l’ipotesi di attaccarmi alla boccetta dei tranquillanti, ma oggi ho proprio troppe cose da fare. 
Mi precipito a prendere lo spray per la gola e glielo spruzzo: 5, 6, 10 dosi. Meglio abbondare tanto è tutto naturale. 
Resta senza fiato e per un attimo gli occhi gli escono dalle orbite. Manda giù la sorsata e riprende fiato. 
Vedrai che tra un po’ starai meglio.
Si mette a letto e comincia a lagnarsi. 
Amore, sto male… Amore, vieni qui vicino a me… Amore, perché non mi rispondi… 🤨
Chiama la mamma. Parla come se non avesse più le corde vocali… Oddio, forse gliele ho bruciate 😬
Ah no, è solo il tono cattura-attenzione-compatimento. Tutto sotto controllo.
Lo sento parlare di broncopolmonite, di Legionella, dell’esorbitante costo dei funerali.
Stiamo degenerando 😰
Ha detto mamma che sta girando una bruttissima broncopolmonite, quindi prendo l’antibiotico. Me lo porti?
Ma no, dai! Aspettiamo domani! Vedrai che con una limonata calda con miele e zenzero torni nuovo! Non si può prendere subito l’antibiotico!
No no, domani potrebbe essere troppo tardi per contrastare il virus. Guarda che non ci si scherza con questa Legionella. Voglio l’antibiotico. Ho tutti i sintomi precisi. Domani devo far pulire i filtri.
E sia. 
È un attimo. Meglio dei tranquillanti.
Si sente già guarito perché, ingoiata la pillola, si addormenta come un bambino. Niente più tosse, niente raffreddore. Anche le sopracciglia sono tornate al loro posto. 
Scampato lo spauracchio della broncopolmonite, dorme sonni tranquilli. 
Eh, gli uomini… Basta una pillola per risolvere tutto. Beati loro! 😌

Buonanotte amici 😘😘

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