ATTENTI ALLE PAROLE

Mamma mia quanto feriscono le parole… Tagliano come lame, e vanno a ledere gli organi vitali, più in profondità di un coltello affilato. Capita. Capita spesso di parlare in preda alla rabbia, d’istinto, di parlare a sproposito e pentirsene un secondo dopo.

In particolare ho un ricordo di tanti tanti anni fa.

E ancora me ne pento.

Ancora mi brucia quel pentimento immediato ma comunque tardivo.

Ho offeso. Ho ferito. 
E non ho mai avuto il coraggio di chiedere scusa. 
Lo faccio ancora qualche volta. 
Sono “brava” con le parole, veloce nelle reazioni, dura nelle risposte. 
Poi mi pento. Uff…
Mi pento e mi arrabbio con me stessa, ma difficilmente lo riconosco e quasi mai riesco a chiedere scusa.
Quindi, il mio proposito da oggi e per sempre: sarò meno istintiva, più riflessiva nel rispondere alle provocazioni. 
Più attenta. Più ragionevole. 
Più paziente e tollerante.
Voi, però, voi che mi conoscete e mi amate nonostante tutto, siate miei complici in questo impegno, non obbligatemi a fare ricorso al
mio caratteraccio, a questa linguaccia che va oltre, prima di confrontarsi con il cervello.
Io vedo nero. Lo sapete. 
Però posso migliorare. 
Sarò prudente nel dare giudizi e dolce nel contestare. 
Cambierò per amore e per dimostrare a me stessa che non si è mai troppo grandi per crescere. 
E migliorare.
E, per cominciare, chiedo scusa al mio amore V. per quella brutta bruttissima reazione di tanti tanti anni fa… E per tutte quelle che sono venute dopo. Perdonami. 
Non pensavo ciò che ho detto. ❤️

E voi… Siete più riflessivi di me? Allora spiegatemi come si fa ??

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